Montagna ed escursionismo
Escursioni ogni volta che è possibile, preferibilmente dove il telefono non prende. È il luogo in cui nascono le idee migliori.



Chi sono
Sono nato nel 1995 e vivo a Casalromano, un piccolo paese di campagna in provincia di Mantova. Qui ci sono le passioni, la musica, la gatta e quello che faccio quando non sono davanti a un computer.
La parte professionale è in Lavoro, Formazione e Territorio.

Interessi
Escursioni ogni volta che è possibile, preferibilmente dove il telefono non prende. È il luogo in cui nascono le idee migliori.



Letture di astronomia e osservazione del cielo: il modo più semplice per ricordare le proporzioni tra noi e il resto. Il logo di questo sito, un gatto con il casco da astronauta, viene da lì.

Quando il tempo lo permette, la bicicletta è il modo che preferisco per attraversare la pianura e salire verso le colline.



Raccolgo rifiuti lungo fossi, bordi stradali e campagne intorno a casa. Non cambia il mondo, ma cambia la parte di mondo che vedo ogni giorno.



Nell’estate 2026 ho passato dieci giorni come volontario nella Riserva Naturale “Isola di Lampedusa”: turni sulla Spiaggia dei Conigli, notti ai nidi di Caretta caretta, le prime piccole tartarughe che raggiungono il mare. L’ho raccontato in “Custodi in giallo”.



Ogni anno, a settembre, partecipo al Palio di Isola Dovarese: tre giorni di rievocazione storica in costume, con la mia contrada, Porta Tenca.

Le gare di kart viste dalla regia: telecamere, tempi, sangue freddo. Un lavoro, ma anche una passione per il motorsport.



Donatore AVIS dal 2020, dal 2025 nel consiglio direttivo della sezione di Asola. Da fine 2025 iscritto anche all’AIDO per la donazione di organi e tessuti.

La lettura serale è riservata alla narrativa: uno spazio lontano dal digitale, necessario per staccare.
Musica
Playlist
Il flusso del tempo stesso è contorto, e nelle sue spirali ogni fine trascina con sé l’eco di un inizio già vissuto. Qui il tempo si piega, ritorna, si frantuma nei ricordi e nel dolore. Scendiamo attraverso strati di cenere dove le anime bruciano sempre della stessa fiamma, portando cicatrici che non guariscono mai.
La rabbia diventa grido, l’unica cosa che ci tiene a galla mentre affondiamo. La redenzione resta un miraggio nell’abisso, ma il grido è reale, viscerale, l’ultima forma di esistenza. Siamo sospesi tra ciò che eravamo, ciò che abbiamo perso e ciò che stiamo ancora cercando di salvare. L’eco è eterno e immutabile, l’unica prova che esistiamo ancora. Il cerchio non si chiude mai.
Matilde Contessa



Per qualsiasi richiesta o proposta, questi sono i miei contatti.Contatti