Trenta metri.Poi il Mediterraneo.

Una notte d’agosto sulla Spiaggia dei Conigli, a Lampedusa. Cinque Caretta caretta appena nate risalgono dalla sabbia e puntano l’orizzonte: sono i metri più esposti di tutta la loro vita.

La lucesi ritira.

L’ultimo traghetto è rientrato e la Spiaggia dei Conigli resta alla riserva. Il sole scende dietro l’Isolotto, la sabbia si raffredda e il nido continua ad aspettare.

La sabbiasi muove.

Da metà agosto, sessanta giorni dopo la deposizione, la conca si abbassa di colpo. Cinque piccole vite incontrano il mondo per la prima volta.

Ogni centimetroconta.

Guidate dal chiarore dell’orizzonte, superano le banquettes di Posidonia e attraversano la sabbia. Per loro trenta metri sono già un continente.

La primaonda.

La schiuma cancella le tracce. Sotto la luna, le pinne nate per scavare iniziano a nuotare verso le praterie sommerse del canale.

Il primo passo di una storia lunga un Mediterraneo.

La Spiaggia dei Conigli è il sito di nidificazione storico della Caretta caretta in Italia. Sta dentro la Riserva Naturale Isola di Lampedusa, gestita da Legambiente: d’estate l’accesso è contingentato, di notte la spiaggia si chiude e ogni nido resta presidiato fino alla schiusa.

Una su mille
Una femmina depone un centinaio di uova per nido. Di quei piccoli si stima che circa uno su mille arrivi all’età adulta: ogni metro guadagnato sulla sabbia pesa.
Il ritorno
Le femmine tornano a deporre sulla spiaggia dove sono nate, anche dopo decenni e migliaia di chilometri. Perdere un arenile significa perdere quel ritorno.
La sabbia decide
A stabilire il sesso non è un cromosoma ma la temperatura del nido: più caldo nascono femmine, più fresco maschi. Un clima che si scalda sbilancia le generazioni.
Luce
Appena nate puntano il punto più chiaro dell’orizzonte, che in natura è il mare. Le luci della costa le richiamano nella direzione opposta.
Posidonia
Le foglie spiaggiate formano le banquettes, barriera naturale contro l’erosione; sott’acqua la prateria è vivaio e polmone del Mediterraneo. Non sono rifiuti da rimuovere.
Dune
Trattengono la sabbia e riparano dai venti salini. Dietro di loro nidifica anche il fratino, che con le tartarughe divide la stessa spiaggia e le stesse minacce.