La lucesi ritira.
L’ultimo traghetto è rientrato e la Spiaggia dei Conigli resta alla riserva. Il sole scende dietro l’Isolotto, la sabbia si raffredda e il nido continua ad aspettare.
Una notte d’agosto sulla Spiaggia dei Conigli, a Lampedusa. Cinque Caretta caretta appena nate risalgono dalla sabbia e puntano l’orizzonte: sono i metri più esposti di tutta la loro vita.
L’ultimo traghetto è rientrato e la Spiaggia dei Conigli resta alla riserva. Il sole scende dietro l’Isolotto, la sabbia si raffredda e il nido continua ad aspettare.
Da metà agosto, sessanta giorni dopo la deposizione, la conca si abbassa di colpo. Cinque piccole vite incontrano il mondo per la prima volta.
Guidate dal chiarore dell’orizzonte, superano le banquettes di Posidonia e attraversano la sabbia. Per loro trenta metri sono già un continente.
La schiuma cancella le tracce. Sotto la luna, le pinne nate per scavare iniziano a nuotare verso le praterie sommerse del canale.
La Spiaggia dei Conigli è il sito di nidificazione storico della Caretta caretta in Italia. Sta dentro la Riserva Naturale Isola di Lampedusa, gestita da Legambiente: d’estate l’accesso è contingentato, di notte la spiaggia si chiude e ogni nido resta presidiato fino alla schiusa.